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Comune di Ciminà

CaciocavalloDal 16 al 19 Settembre si terrà l'ottava edizione dell'evento Cheese 2011- Le forme del Latte, organizzata dalla Città di Bra, in provincia di Cuneo, e da Slow Food. Questa edizione è incentrata sui tre pilastri su cui si regge l'eccellenza casearia: latte, mestieri e territori.

Lo scopo di questo evento è quello di promuovere e di raccontare la storia che c'è dietro ad ogni formaggio: a partire dall'allevamento degli animali, dalle caratteristiche del latte fino all'analisi del territorio dove il formaggio viene prodotto, al clima, alla lavorazione e alla stagionatura.

 
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Ciminà panorama

 

Il centro abitato del comune di Ciminà è ubicato a circa 312 metri sul livello del mare, e sorge su una collina tra la fiumara di Condojanni e la fiumara Gelsi Bianchi. Il comune è nella provincia di Reggio Calabria e dista circa 110 km dal capoluogo.

Ad esso si accede dalla SS 106 jonica tramite la provinciale Ciminà-Sant'Ilario dello Jonio, oppure dalla SS 106 tramite la provinciale che collega Bombile e Cirella. Il panorama che si può ammirare lungo la strada è da mozzafiato: la fiumara, la valle, la montagna, il Tre Pizzi (950 mt.) e Montalto (1998 mt.); lasciandosi alle spalle il mare.

Il territorio molto vasto ha una superficie di 48.77 kmq. Presenta un'altimetria molto varia che va da 80 metri dal livello del mare fino a circa 1.045 metri di altezza in località Moleti nel versante nord orientale dell'Aspromonte lungo le falde granitiche della dorsale che salda l'Aspromonte delle Serre.

 

Indicazioni:

 

  • Strade: A3 uscita Rosarno - Strada Grande Comunicazione Jonio/Tirreno fino a Gioiosa Jonica - SS 106 direzione Reggio Calabria fino al bivio di Ardore - Provinciale fino a Ciminà.
  • Treni: FS a lunga percorrenza stazione di Locri (18 Km).
  • Autobus: da Locri
  • Aeroporto: Reggio Calabria
 

Il Comune di Ciminà, posizionato su una collina, presenta una struttura urbana irregolare, cresciuta seguendo la morfologia del terreno. Pertanto ha un andamento a gradoni, costituiti da case monofamiliare tutte a schiera unite tra di loro, con tetti a falde inclinate in coppi (ciaramidi), molto suggestivi nel loro insieme.

 

Il centro storico si sviluppa intorno alla piazza XX Settembre, nella quale convergono le tante stradine strette e lastricate, in gran parte solo pedonali.

 

Le caratteristiche case antiche, ancora visibili, sono state costruite con una pietra tufacea colore giallo-viola che si trova solo nella zona intorno a Ciminà.

 

Questo piccolo paese della provincia di Reggio Calabria fa parte del Parco Nazionale dell'Aspromonte e circa l'80% del suo territorio ricade nel perimetro dello stesso parco.

Comune di Ciminà

 
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Le chiese principali del paese sono: la seicentesca chiesa di San Nicola dedicata a San Nicola di Bari patrono del paese, fu dichiarata parrocchiale nel 1676.

Si presenta in buono stato di conservazione; l'interno ha un pavimento misto a graniglia e tasselli di marmo e mosaico. Sulle pareti vi sono cornici e stucchi recentemente restaurati. Pezzi di interesse artistico conservati nella chiesa sono:

  • la statua della Madonna Immacolata del XVII secolo in legno, restaurata alcuni anni fa;
  • un antico quadro su tela raffigurante San Nicola di Bari e un Battistero in legno da restaurare anch'esso del XVI - XVII secolo, dall'insolita struttura a quattro navate;

La chiesa dell'Addolorata eretta nel 1835 ad opera dell'omonima confraternita, recentemente restaurata, dove si può ammirare la statua in legno della Madonna Addolorata, dello stesso periodo, opera della bottega meridionale alla quale i ciminesi sono molto devoti;

La chiesa dei SS Pietro e Paolo, rifacimento successivo al terremoto del 1783, dell'oratorio settecentesco di cui si conservano i ruderi sul monte Tre Pizzi.

Bellissime sono le costruzioni realizzate col particolarissimo tufo giallo/viola, tufo reperibile solo intorno a Ciminà.

 

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